martedì 2 marzo 2010

"Una pietra di burro" e se la mano...

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"Una pietra di burro" e se la mano...
Amici.
Dopo tanto tempo ritorno a parlarvi del mio nuovo romanzo "Una pietra di burro". Ormai sapete che tutti i miei libri sono raccontati da "cose", a incarnare quei fattori primi che, mescolati, creano la nostra unicità. Se nel primo il cuore raccontava l'amore e nel secondo una lacrima raccontava l'emozione, sapete già che nel terzo una mano vi parerà del tatto. La mano di un pianista.
Ho momentaneamente sospeso la scrittura del libro, ma c'è un motivo importante. Ho deciso che la storia dovrà essere molto profonda e complessa, ho deciso che questo romanzo sarà molto più impegnativo degli altri ed è per questo che ho deciso che... la mano del pianista... non sarà la sua mano.
Un tema forte, un pianista come protagonista che fa delle sue mani la sua vita, l'importanza del tatto, che è la prova oggettiva di ciò che i nostri occhi vedono, una bambina rimasta senza madre, una donna opportunista, una donna umile e amorevole e il trapianto degli organi. Tutti questi saranno gli aspetti che verranno toccati nel mio nuovo romanzo. Ecco perchè pochi giorni fa, vi scrissi che "ho premuto il tasto CANC" ed ho cancellato tutto ciò che avevo già scritto del libro. Queste saranno le importanti tematiche che cercherò di affrontare con il massimo delle mie capacità, sperando di ricevere gli stessi messaggi da voi che mi stavate vicino durante la scrittura dell'ultimo libro.
Farò di tutto per non deludervi, così come nella scrittura, nella vita a tutta la mia famiglia e ai miei amici. E sarà a loro che dedicherò la nuova iniziativa umanitaria che sarà legata a questo nuovo romanzo. Seguitemi perchè nei prossimi mesi ne leggerete delle belle perchè, vi ricordo che il campionato del mondo motoGp sta incominciando e con esso l'avventura 2010 dell'iniziativa "Una goccia... di gioia"
Ciao e a presto
Giovanni