giovedì 7 maggio 2009

Io. Una lacrima di gioia: In breve.

Reazioni: 

Tutti quanti proviamo emozioni, e queste possono essere belle o brutte. Sono loro che possono far nascere dai nostri occhi una lacrima, che può essere di gioia, o di dolore.
Ho cercato di trasformare in racconto, i pensieri e la vita di una lacrima. Questi corrono paralleli all’incontro fortuito di due ragazzi che senza saperlo posseggono due oggetti che furono divisi da molti anni.
La vita di una lacrima: l’attesa di nascere, l’ansia di scoprire se potrà essere di gioia o se sarà di dolore e il desiderio di sapere se sarà spazzata via da una mano, o se potrà vivere per intero la sua vita scorrendo su un volto. Tutti aspetti che ho cercato di intrecciare all’emozione che travolge Mattia e Lucie e che li trascina verso il loro innamoramento proprio nel momento in cui il libro termina e i due oggetti mostrano il segreto che custodivano. Tuttavia non sono loro i veri protagonisti del romanzo, ma una lacrima. E’ lei la vera prima attrice, che scrutando attraverso degli occhi, ansiosa di nascere, racconta la sua attesa di venire al mondo rivelando ciò che vede…
“Io. Una lacrima di gioia” è un racconto ricco d’intrecci, vivo e veloce, dove alle vite di due ragazzi romani si alternano argomenti importanti, come il tradimento, l’abbandono, la famiglia, la rinuncia, l’amicizia e il perdono.
Tutti aspetti che viviamo noi tutti nella vita di tutti i giorni.

Giovanni Blandina

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