venerdì 20 giugno 2008

Da "IO.Una lacrima di gioia", arriva una canzone: "Un ballo sotto la pioggia"

Reazioni: 
E' con estremo piacere, che vi comunico l'arrivo, a breve, di una canzone.
Una canzone che disegna un capitolo, un emozione, del mio nuovo, futuro, libro.
Si chiamerà "Un ballo sotto la pioggia".
Il testo è sritto da me e la musica, oltre che la voce è di uno straordinario artista, nonchè mio grande amico, Antonio Mileto.
Questa sarà la colonna sonora del mio nuovo progetto letterario e dell'iniziativa benefica di cui ancora non posso svelarvene i dettagli.
A lavori terminati, la canzone sarà scaricabile gratuitamente da questo blog.
Approfitto di questa occasione per ringraziare pubblicamente Antonio e augurargli tutta la fortuna possibile per il suo futuro.

Vi saluto con piacere.
Giovanni Blandina

sabato 14 giugno 2008

IO. Una lacrima di gioia.

Reazioni: 
Le righe crescono, il libro prende forma e il desiderio di raccontarlo aumenta.
Sono solo all'inizio, l'inizio di un lungo percorso che durera mesi ma che spero raggiunga l'obiettivo di regalarvi un emozione nel leggerlo.
Non mi aspettavo che questo blog fosse così frequentato, e sono rimasto piacevolmente sorpreso.
Ecco quindi che mi sento in debito, devo ringraziarvi per il calore mostrato per "L'errore della Bellezza", e quindi vi regalo le prime righe di quello che sarà il mio nuovo libro "Io. Una lacrima di gioia".
Vi ringrazio per le mail che mi mandate, per i complimenti e per i vostri pensieri.
Farò in modo di non deludervi, farò in modo di ripetermi, farò in modo che io possa nelle mie righe migliorare.
Vi saluto.
Giovanni Blandina
giovanni.blandina@tiscali.it



"IO. Una lacrima di gioia"
Prefazione
La gioia di una lunga attesa, l’ansia di scoprire chi veramente saremo nel nostro futuro e quali traguardi potremmo raggiungere. Vivere i nostri giorni dando il massimo per fare in modo che la nostra vita sia una gioia. Vivere il momento di scoprire che i nostri sforzi sono serviti e ci disegnano, o fanno disegnare in altri, un bel sorriso. Lottare e non disperare. Osservare per non sottovalutare. Non essere passivi ma essere protagonisti. Ecco, se tutto fosse facile come scriverlo saremo tutti a lodare noi stessi senza avere un ideale da raggiungere.
Non c’è vergogna a piangere, quando possiamo raccogliere quei pochi frutti del nostro sudore. No, soprattutto quando sappiamo che ad uscire dai nostri occhi è una lacrima di gioia. Sfoggiatela dinnanzi a chi vi sta intorno e nel farlo, sorridete.
GIOVANNI BLANDINA

Una riflessione.

Reazioni: 



La vita è un insieme
di luoghi e di persone che scrivono il tempo
Il nostro tempo.
Noi cresciamo e maturiamo
collezionando queste esperienze.
Sono queste, che poi vanno a definirci.
Alcune sono più importanti di altre
perché formano il nostro carattere.
Ci insegnano la differenza tra ciò che è giusto,
e ciò che è sbagliato.
La differenza tra il bene, e il male.
Cosa essere, e cosa non essere.
Ci insegnano chi vogliamo diventare.
In tutto questo, alcune persone, alcune cose si legano a noi in modo spontaneo e inestricabile.
Ci sostengono nell’esprimerci e nel realizzarci.
Ci legittimano nell’essere autentici e veri.
E se significano veramente qualcosa, ispirano il modo in cui il mondo cambia, e si evolve
e allora appartengono a tutti noi e a nessuno.

Sergio Marchionne

martedì 3 giugno 2008

" Io. Una Lacrima di Gioia"

Reazioni: 
Ecco, vi presento: "Io. Una lacrima di gioia "

Questo è il titolo di quello che sarà il mio secondo romanzo d'amore. Un romanzo che, come il primo, verrà raccontato da una "cosa" speciale.
Un progetto nuovo con nuove ambizioni, lo vedrete crescere qua, in questo mio blog.
Vi racconterò tutti i retroscena, vi svelerò piano piano, l'iniziativa che porterà con se.
Vi renderò partecipi e vi chiederò di partecipare.
Una nuova iniziativa nazionale: di nuovo con il nome "Insieme per la vita".
Contattatemi, se avete idee, se volete partecipare, se volete comparire nella 4° di copertina del mio libro o solo se volete dire "c'ero anche io".
Qua non si parla di soldi, un libro e la sua iniziativa, non è mercanza, ma un progetto da rispettare.
Sono attualmente alla ricerca di un editore, che si unisca a me, alla Fratres e a Gian Carlo Minardi per pubblicare il mio nuovo libro insieme alla mia iniziativa.
Qualunque personaggio, con entusiasmo e voglia, si voglia unire scrivetemi a :

giovanni.blandina@tiscali.it

Grazie e a presto
Giovanni Blandina

Epilogo: Un grazie a ....... (quasi) tutti

Reazioni: 
Eccomi a raccontare i frutti di questa avventura durata un anno e otto mesi.
Il mio primo libro, già, ... "L'Errore della Bellezza", questo titolo e queste parole hanno bombardato la mia mente per giorni e notti intere.
Il libro d'esordio che, per essere un esordiente, è stato una grande mia soddisfazione. Non tanto per il libro in se, ma per essere riuscito a creare, da esordiente, un libro, un iniziativa nazionale a favore della donazione del sangue, e ad avere come padrino un grande personaggio come Gian Carlo Minardi.

Questo è il frutto di duro lavoro, di tanta passione e di tanta umiltà che mi ha fatto bussare a molte porte, trovandone molte sbarrate e alcune aperte.
L'avventura è terminata, e gli insegnamenti sono stati tantissimi.
Ho conosciuto mondi nuovi, quello dell'editoria, quello del volontariato e quello dello sport.

Un anno ed otto mesi che mi hanno fatto conoscere moltissime persone:
Persone che lavorano con passione, e persone che sfruttano quella altrui.
Persone che danno e persone che prendono.
Persone che promettono e persone che mantengono.
Persone corrette e persone scorrette.
Persone che aiutano e persone che sfruttano.
Questo è il nostro mondo oggi, e non mi scoraggio di fronte ai molti avvenimenti che non mi hanno fatto dormire la notte, ma gioisco per quelli, che non mi hanno fatto chiudere gli occhi ugualmente.

Ringrazio pubblicamente il presidente nazionale Fratres, Luigi Cardini, ringrazio di cuore il presidente della sezione di Rossano, Quintino Zicarelli e ringrazio e mai abbastanza, il dott. Gian Carlo Minardi, promettendo loro, che, presto, torneremo a dire "Insieme per la vita".
Non mi fermerò, non ora, ho ancora tante cose da fare, tante ambizioni e con esse vorrò trascinare e aiutare chi ne ha bisogno.
Un grazie quindi, di cuore ...... a (quasi) tutti.

Giovanni Blandina